Dennis Rodman riconosce lo storico accordo calcistico della figlia nonostante l’allontanamento

Dennis Rodman ha reagito pubblicamente al fatto che sua figlia, Trinity Rodman, sia diventata la calciatrice più pagata a livello globale, firmando un contratto triennale con il Washington Spirit. L’icona della NBA ha condiviso la notizia sulla sua storia di Instagram insieme ai testi di “Make Me Proud” di Drake e Nicki Minaj, aggiungendo una semplice “Storia”.

Contratto rivoluzionario di Trinity Rodman

Il nuovo contratto della 23enne le garantisce di rimanere con lo Spirit per tre anni, con uno stipendio annuo superiore a 2 milioni di dollari, bonus inclusi. Ciò la rende non solo la giocatrice più pagata della National Women’s Soccer League (NWSL), ma anche la calciatrice più pagata al mondo, superando Aitana Bonmati del Barcellona.

Trinity Rodman ha descritto l’accordo come un “momento monumentale e rivoluzionario”, esprimendo gratitudine per l’opportunità. Ha sottolineato che questo contratto aprirà le porte alle aspiranti atlete americane, affermando: “Penso che questo stia solo aprendo opportunità per le ragazze americane con sogni”.

Un rapporto padre-figlia difficile

Il riconoscimento arriva nel mezzo di una relazione di lunga data con suo padre. Trinity ha criticato pubblicamente Dennis Rodman, descrivendolo come emotivamente distante ed egocentrico in un’intervista del dicembre 2024 sul podcast Call Her Daddy.

“Non è un papà”, ha dichiarato Trinity. “Forse per sangue, ma nient’altro… penso che sia un essere umano estremamente egoista.”

Dennis Rodman ha risposto ai commenti di sua figlia con un post su Instagram da allora cancellato, esprimendo rammarico per non essere il padre che desiderava, pur affermando i suoi continui sforzi per connettersi. Ha scritto: “Mi dispiace, non ero il papà che volevi che fossi, ma in ogni caso ci ho provato… continuerò a provarci anche quando da adulto ti verrà detto di non rispondere alle mie telefonate”.

Perché è importante

L’importanza del contratto di Trinity Rodman va oltre il suo successo personale. Evidenzia il crescente riconoscimento finanziario del calcio femminile, uno sport storicamente sottopagato rispetto alla sua controparte maschile. Questo accordo stabilisce un nuovo punto di riferimento per i compensi dei giocatori e potrebbe accelerare ulteriori investimenti nella NWSL e in altri campionati femminili.

La dinamica padre-figlia aggiunge un ulteriore livello di complessità. Il riconoscimento di Dennis Rodman, per quanto forzato, sottolinea la lotta persistente di molti atleti per conciliare i conflitti personali con i risultati professionali.

La situazione solleva interrogativi sull’impatto duraturo delle figure genitoriali sulla carriera di un’atleta e sugli standard in evoluzione per il compenso degli atleti negli sport femminili.

Il contratto è un evento fondamentale per le atlete e le tensioni familiari che lo circondano non faranno altro che amplificare il fascino della storia.